Dover, la città dalle bianche scogliere

Solo 34 km separano le sue bianche scogliere di calcare dalla Francia. Siamo all’estremità meridionale del Regno Unito e, affacciata sull’omonimo stretto, troviamo una cittadina in cui storia e natura si fondono per dar vita ad un panorama spettacolare: Dover.

Nate 136 milioni di anni fa, alte più di 105 metri, le scogliere di Dover si ergono fieramente dominando la costa. Sono uno dei beni più preziosi della città: hanno dato il nome a film e canzoni oltre ad essere state osannate in libri e poesie. Il loro fascino è leggendario. La luce si insinua negli anfratti più angusti, nelle crepe modellate dal vento e dal mare, dando forma ad un vibrante gioco di chiaroscuri, degno dei migliori artisti romantici. Il loro bianco candore risalta sul tipico cielo britannico, spesso scuro ed affollato da nubi minacciose. Attenzione ad ammirarle troppo da vicino, se vogliono sanno essere molto pericolose: non di rado qualche blocco di calcare si è stacca precipitando violentemente in mare.

Dover non è solo le sue scogliere: ha alle spalle una storia lunga, fatta di popoli antichi e tradizioni. La città fu fondata in età preistorica nei pressi del ruscello Dour, da cui il nome del borgo. I romani, vista la sua posizione strategica, ne fecero la più importante base portuale dell’isola. Testimonianze dell’epoca possiamo trovarle nella Painted House, la casa dipinta, l’esempio meglio conservato di domus romana in Inghilterra. Da oltre 2000 anni, ad osservare fatti e misfatti della cittadina del Kent, è l’imponente e maestoso castello che, con la sua intricata rete di tunnel sotterranei, rappresenta uno dei monumenti storici meglio conservati al mondo.

Moltissime le manifestazioni culturali che animano la città durante il corso dell’anno: da non perdere nel periodo estivo è il Sandwich Festival e il Folk Festival, dedicato alle tradizioni di quell’angolo di Gran Bretagna. Irrinunciabile anche il museo di Dover nel quale è conservata un’imbarcazione risalente al 1500 a.C. ritrovata in prossimità del porto cittadino.

Le bianche scogliere a picco sul mare blu, che con le sue onde scandisce il ritmo del tempo che passa, rendono Dover caratteristica e riconoscibile in tutto il mondo. Quel via vai di popoli e culture, e i diversi tentativi di invasione subìti, hanno contribuito a renderlo un luogo carico di significato storico e per questo un vero e proprio luogo del cuore.