VOLARE IN ALTO, Più DI CHIUNQUE ALTRO

“That's one small step for a man, one giant leap for mankind”

“That's one small step for a man, one giant leap for mankind” recitava il biglietto estratto da Neil durante una partita di Risiko con il fratello. Lo aspettava un lungo viaggio, il più lungo che avesse mai fatto. Aveva bisogno di una frase adatta alle grandi occasioni, e quella gli sembrò perfetta. Non poteva avere più ragione di così: il 20 luglio del 1969, il mondo intero gli ascoltò pronunciare queste stesse parole mentre per primo calpestava il suolo lunare. La storia di Neil Armstrong comincia come quella di tanti: un ragazzo qualunque, nato in Ohio nel 1930, e cresciuto con un grande sogno, quello di volare. Una grande passione, la sua, coltivata sin dall’infanzia. A due anni il padre lo portò alla National Air Races, dove il piccolo Neil ebbe modo di guardare le figure aeree effettuate dai piloti esperti. A 6 anni fece il primo volo insieme al padre, e a 15 anni prese la patente di volo, ancora prima di quella della macchina. Negli anni continuò a coltivare il suo interesse per il volo con tenacia e determinazione, proseguendo coerentemente anche i suoi studi. Nel 1955 conseguì una laurea in ingegneria aeronautica che lo portò ad essere un brillante professionista in grado di risolvere i molti imprevisti tecnici sia degli aerei sperimentali sia delle missioni spaziali a cui aveva partecipato. Presto decise di dedicarsi prevalentemente al campo aerospaziale. Il primo programma a cui partecipò non fu il celebre Apollo 11 ma furono le missioni Gemini, di cui pochi hanno memoria. Questo programma, condotto tra il 1963 e il 1966, aveva come scopo quello di sviluppare e testare tutte le tecniche per viaggi spaziali avanzati. Neil Armstrong ne fu il capitano e grazie alla riuscita delle prime missioni gli fu affidato il comando dell’Apollo 11. Il resto, è storia. Neil Armstrong, eroe dei suoi tempi, altro non è stato che un uomo capace di diventare l'astronauta o il pilota che molti di noi hanno sognato di diventare da bambini. Una persona che, volendo semplicemente volare, è riuscita a farlo più in alto di chiunque altro.