La città all’ombra di una fortezza: Lubiana

Adagiata sul piccolo fiume Ljubljanica, Lubiana è considerata il cuore culturale, scientifico, economico, politico e amministrativo della Slovenia, amatissima dai turisti di ogni nazionalità, soprattutto italiani.

Dal centro storico in stile barocco e Art Nouveau, alle tipiche case col tetto a punta, la città mostra uno stretto contatto con la cultura Austriaca. Per iniziare a esplorare le sue bellezze, Piazza Preseren è l’ideale perché, oltre a essere la principale piazza di Lubiana, è anche il punto d’accesso alle attrazioni del luogo grazie al celebre Ponte Triplo, che congiunge il centro storico, il mercato e il fiume al resto della città.

Lubiana non vanta solo questo particolarissimo collegamento: quasi a custodire l’ingresso della capitale, quattro draghi alati decorano il ponte che ne porta il nome. Costruito tra il 1900 e il 1901, il Ponte dei Draghi raffigura una creatura mezzo serpente e mezzo drago, anche simbolo della vicina città austriaca di Klagenfurt, che è stata per secoli il grande centro spirituale sloveno. A causa di questa vicinanza, la leggenda del drago di Lubiana e del “lindworm” di Klagenfurt sono spesso comparate e connesse. Storie che si riflettono in modo simile nell’araldica delle due città: i blasoni sono in entrambi i casi due draghi verdi posti su un fondo rosso.




A sovrastare il centro urbano, lo splendido castello di Lubiana, il più visitato della città. In stile medievale completamente ristrutturato nella forma attuale nel 1960 e arroccato in cima alla collina che domina il centro storico, giace sulle rovine dell’antica città romana di Emona, fondata intorno all'anno 0 come base militare romana. Uno dei passatempi più amati dai turisti è proprio risalire la collina a piedi o in funicolare per osservare dall’alto gli splendidi tetti della città.

Tra le attrazioni, da citare la cattedrale di San Nicola, l'unica di Lubiana, facilmente identificabile con la sua cupola verde e le due torri.

Lubiana è anche una città verde, quando il gelo dei mesi freddi si ritira. Qui la tutela dell'ambiente è tradizione, caratteristica osservabile a ogni passo: tantissime le aree verdi, come Tivoli, il parco più grande della città, popolarissimo per rilassarsi e trascorrere il tempo con gli amici e la famiglia o magari per godersi una delle interessanti mostre di fotografie di grande formato che vi si tengono regolarmente. Non è un caso che sia Capitale verde d'Europa 2016.

E per chi amasse immergersi nella vita notturna, nessun problema: l’atmosfera è eclettica e vivace. In estate, le rive del fiume sono un tripudio di locali e ristoranti. Durante tutto l'anno, piccoli teatri di strada e grandi spettacoli d'opera animano la città.

Gli storici non hanno ancora raggiunto un parere comune riguardo l'origine del nome della città. Alcuni ritengono che il nome derivi dalla parola slava Luba che significa "amore". Ed è proprio con amore che Lubiana saprà accogliere ogni visitatore.