Mark Zuckerberg. La realtà, oltre l’immaginazione

Spesso l’uomo si è interrogato su cosa sia la genialità. Un qualcosa di innato che deriva dall’intuizione, il frutto di un lavoro che non può prescindere dalla perseveranza e dallo studio o forse, più semplicemente, dalla capacità di dare nuove e originali letture alla realtà che ci circonda. 

Quel che è certo, è che in ogni epoca ci sono state persone che hanno saputo cogliere in anticipo le opportunità offerte dal cambiamento. E Mark Elliott Zuckerberg è certamente una di queste. 

Nato il 14 maggio 1984 sulle rive dell'Hudson, a White Plains, Mark Zuckerberg inizia a interessarsi fin dalle medie a quella materia che lo renderà una delle persone più ricche e influenti del pianeta: l’informatica. A New York, frequenta la High School di Ardsley e lì si dedica alla programmazione di videogiochi e programmi di comunicazione. Con l’iscrizione alla Phillips Exeter Academy, Mark coltiva, oltre al suo interesse informatico, anche il suo lato “umanistico”, dimostrando un grande interesse per le materie classiche come la lingua latina. In questo periodo crea diverse soluzioni interessanti: alcuni software di comunicazione e di tools di servizio per l'ufficio del padre e una versione digitale del Risiko e il Synapse Media Player, un software per la lettura multimediale capace di apprendere  le abitudini musicali di chi lo utilizza. Un prodotto indubbiamente innovativo, tanto da suscitare l’interesse di Microsoft.

Ma c'è una data che rappresenta una sorta spartiacque nella vita di questo giovane ragazzo americano: il 4 febbraio 2004. In quel giorno, dal suo rifugio all’interno del college, Mark Zuckerberg crea Facebook, il social network più famoso al mondo. Nato per rispondere all’esigenza del personale docente e di pubblicare annualmente le foto degli studenti iscritti, Facebook finirà col rivoluzionare la vita e le modalità di connessione per milioni di individui. 

Coadiuvato nell’impresa dall’amico e compagno di stanza Dustin Moskovitz, Mark utilizza inizialmente il programma che è in dotazione all’interno del campus. Ma in breve tempo il team di collaboratori si allarga: Andrew McCollum Eduardo Saverin e Chris Hughes partecipano e contribuiscono allo sviluppo e alla diffusione del portale, che in brevissimo tempo diventa popolare e utilizzato dagli studenti di altri importanti college americani.

Durante l’estate di quell’anno Mark e gli amici si trasferiscono in California a Palo Alto, conoscono Peter Thiel, che investe nell’idea e affittano una casa che gli fa da base operativa e ufficio. Ed è qui che Mark registra il dominio Facebook.com. Nel 2005 praticamente tutte le università americane sono allacciate al network. Inizialmente concepito solo per gli studenti universitari americani, dopo le numerosissime iscrizioni il portale si allarga oltre i confini degli States.

Il 27 febbraio 2006 Facebook apre anche agli studenti degli istituti superiori a ai dipendenti di alcune grandi imprese e dall’11 settembre dello stesso anno la possibilità di registrarsi è estesa a chiunque. Nato come mezzo utile per gestire e mantenere i contatti tra studenti, Facebook diventa il primo sito del genere negli USA e tra i primi dieci al mondo. Le richieste di inserzioni pubblicitarie e di partecipazioni aumentano a dismisura, tanto che Microsoft e altri importanti investitori acquistano quote di mercato di Facebook per cifre da capogiro. 

Il resto è storia dei nostri giorni: una costante, interminabile escalation di trionfi economici e commerciali.

La rivista Forbes nomina Mark Zuckerberg il più giovane miliardario al mondo nel 2008 e, appena due anni dopo, il suo patrimonio personale viene stimato in quattro miliardi di dollari americani. Con oltre 500 milioni di utenti registrati, nel 2010 Facebook è il sito più utilizzato dopo Google e la società Facebook Inc. ha un valore compreso tra i 25 e i 40 miliardi di dollari. Tanta gloria e fama non passano certo inosservate: lo scrittore statunitense Ben Mezrich pubblica “Miliardari per caso – L’invenzione di Facebook”, un libro sulla vita di Mark Zuckerberg e la nascita di Facebook, che ispirerà il film “The Social Network” di David Fincher.

Nel 2010, nella consueta classifica che definisce il personaggio dell’anno, il Time inserisce Zuckerberg tra le 100 persone più ricche e influenti del mondo. Il 19 maggio 2012 Facebook debutta in borsa e, sempre nello stesso anno, il numero di utenti registrati a Facebook raggiunge il miliardo. Mark Zukerberg è oggi il quarto uomo più ricco del pianeta e a lui è affidata gran parte della comunicazione mondiale, grazie alla proprietà di Facebook, Instagram e Whatsapp.

Questa è la storia di Mark Zuckerberg. Un giovane uomo che ha avuto la capacità di intuire la potenzialità di un progetto e di svilupparlo con grande ambizione e spregiudicatezza. Scrivendo, in pochissimi anni, una di quelle favole moderne in cui l’ambizione di uno studente finisce col trasformarsi in una grande impresa.