Warren Buffett, molto più di un investitore

Questa è la storia di un talento innato, capace di trasformare dei titoli ormai svalutati in fonte di ricchezza. Leggenda narra che tutto ebbe inizio quando, all'età di sei anni, acquistò dal nonno sei casse di Coca Cola per poi rivenderle ai suoi compagni di scuola e guadagnarci 5 centesimi a bottiglia. Da lì in poi la sua vita fu un susseguirsi di investimenti azzeccati e redditizi. Stiamo parlando di Warren Buffett, classe 1930, che fece della sua straordinaria abilità finanziaria una fortuna immensa. Il segreto del suo successo? Dare tempo al tempo.

Affari molto redditizi costellarono la sua adolescenza permettendogli di guadagnare più dei suoi insegnanti. All'università fece l'incontro che gli segnò la vita, quello con il suo idolo, nonché insegnante, Benjamin Graham. Fu proprio il noto economista a volerlo fortemente nella sua azienda dove Buffett non tardò a mostrare le sue capacità. Durante questa esperienza ebbe modo di apprendere una strategia di investimento che diventò il suo piano di azione: acquistare titoli sottovalutati di società con potenziale per poi rivenderli solo quando il mercato gli avrebbe riconosciuto il giusto valore. Buffett va contro corrente comprando quando tutti vendono e vendendo quando tutti comprano senza avere smania di guadagno e senza fidarsi dei "maghi" di Wall Street, mossi da intenti speculativi.

L'oracolo di Omaha non è mai stato una persona assetata di successo e potere. Quando alla "Graham-Newman Corp" gli proposero di sostituire il suo maestro andato in pensione, lui rifiutò per tornare nella città natale dove amici e parenti gli affidarono la gestione dei loro denari. Questo gli diede lo spunto per fondare la "Buffett Partnership", un fondo di investimento per l'acquisto di aziende sottovalutate e in declino.

Un uomo non solo talentuoso ma anche dalla grande generosità e umiltà. Nonostante il patrimonio milionario ha sempre condotto una vita semplice, senza sfarzi, all'insegna dell'altruismo. Un grande gesto, segno della sua umanità, è stato quello di donare 37 miliardi di dollari alle popolazioni del terzo mondo promettendo anche 30 miliardi di dollari in azioni alla Bill & Melinda Gates Foundation per il miglioramento della salute globale. Non è tutto: la sua eccezionale solidarietà è stata messa in luce anche dalla decisione di destinare, al momento della sua morte, il 99% del patrimonio a cause benefiche perché, a suo dire, lasciare troppo denaro ai figli impedirebbe loro di “lottare per ciò che desiderano”.

Intuito, genialità e un pizzico di incoscienza: questi gli elementi che hanno inserito nella storia della finanza mondiale una persona qualunque, un uomo che non ha perso il contatto con la realtà e che si è fidato solo di se stesso e delle proprie capacità.

Dal calcio alla MotoGP, il percorso del campione della LCR Honda

Che cosa sarebbe successo se a 11 anni non avesse avuto quell’infortunio al ginocchio che lo fece smettere di giocare a calcio? Probabilmente…

Regolamento concorso a premi “SFRECCIA A VALENCIA CON NAVIGARE E LCR”

La società MANIFATTURA RIESE SPA con sede in Via S. Lodovico 6, 42010 Rio Saliceto (RE) indice il concorso a premi denominato “SFRECCIA A…