Mont Saint-Michel, l’isola che c’è e non c’è

Nel cuore di un’immensa baia, a solo tre ore e mezza da Parigi, si trova un magica collina. Un piccolo cumulo di terra circondato da minacciose sabbie mobili che nel giro di qualche minuto, a causa delle maree, si trasforma in isola. Uno spettacolo della natura emozionante e altamente suggestivo che vede come protagonista Mont Saint-Michel, luogo simbolo della Normandia.
Oltre che per le maree, che come un cavallo al galoppo raggiungono il colle facendo aumentare di 15 metri il livello del mare, il sito UNESCO è famoso anche per l’abazia che si staglia fieramente sulla cima della collina. Si narra che nel 709 fu proprio l’Arcangelo Michele, apparso per ben tre volte al Vescovo d'Avranches, a chiedere la costruzione di un chiesa sulla roccia. Da allora Mont Tombe diventò Mont Saint Michel au péril de la Mer. Di fondazione benedettina, il santuario può essere considerato uno degli esempi più brillanti di architettura religioso-militare del medioevo. La chiesa abaziale, il chiostro e il refettorio, grazie alle loro linee maestose frutto della perfetta fusione tra romanico e gotico, creano un’atmosfera vibrante e mitica.











Percorrendo i 350 gradini che conducono verso l’Èglise Abbatiale, complice anche l’eco dei canti gregoriani e della musica sacra suonata da giovani menestrelli negli angoli più belli del borgo, sembrerà di essere tornati indietro nel tempo. La bellezza dell’abazia e della cittadella medievale è amplificata dalla posizione strategica e scenografica dell’isolotto, che lo rende una vera e propria fortezza inespugnabile. Dalle terrazze panoramiche poste sopra le mura si potrà godere dello spettacolare avanzare della marea. È severamente vietato (e sconsigliato) avventurarsi da soli per la sterminata baia poiché si rischia di essere colti di sorpresa dall’impetuoso risalire delle acque; qualora desideriate avvicendarvi per le sabbie mobili affidatevi alle guide del luogo, preparate ed informate su come affrontare al meglio l’esplorazione.

Come si raggiunge questo gioiello naturale e artistico? Attraverso un ponte pedonale lungo 2,5 km oppure tramite navette che fermano a 400 metri dalle mura. Oltre alle bellezze artistiche e naturali non potete perdervi un assaggio del piatto tipico: l’agnello presalé. La carne, pregiata e succulenta, si caratterizza per un gusto particolarissimo conferito dalle erbe salate della baia di cui l’animale si nutre.
In un luogo dove tempo e spazio sembrano essere fermi al medioevo, tutto è reso ancora più affascinante dal fenomeno delle maree. Un giornata a Mont Saint-Michel basterà per regalarvi sensazioni antiche ma inedite; sensazioni che rendono l’isolotto della Normandia uno straordinario luogo del cuore.