Cefalù, tra mito e leggenda

Farsi guidare dal rumore e dall’odore del mare e perdersi nei mille vicoli del centro storico...

Farsi guidare dal rumore e dall’odore del mare e perdersi nei mille vicoli del centro storico: ecco le prime cose da fare arrivati a Cefalù.

Situata all’interno del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo, Cefalù è nota per il suo mare cristallino e per la sua spiaggia, ricca di baie e piccole insenature sabbiose e rocciose. Il centro storico è un autentico gioiello, composto da un fitto intrigo di vicoli e strade, pavimentate con ciottoli provenienti dalla spiaggia e blocchi di calcare.

Eletto a uno dei borghi più belli d’Italia, è in assoluto un luogo da scoprire in tutti i suoi dettagli, ricco di storia, cultura e leggende custodite e tramandate dalla gente del posto. Grazie alla varietà delle sue attrattive non attira solamente turisti italiani, ma è meta per i viaggiatori che arrivano da tutte le parti del mondo.

Tappe fondamentali, la rocca di Cefalù, che domina la cittadina, e il Duomo, patrimonio dell’UNESCO dal 2015. Quest’ultimo affascina per il suo stile romanico a tratti bizantini e la presenza di preziosi mosaici realizzati niente di meno che da maestri provenienti da Costantinopoli.

Proprio una delle leggende più famose, di cui sicuramente sentirete parlare se vi recherete a Cefalù, riguarda la cattedrale. Il mito vuole che il Duomo della città venne costruito per volontà di Ruggero II che, scampato da una terribile tempesta approdando sulle spiagge cefaludesi, decise di edificarlo come voto al Santissimo Salvatore.

E poi il mare e i lidi, davvero imperdibili. La prima spiaggia che incontrerete arrivati a Cefalù è proprio il lungomare della cittadina, nota come Lido Cefalù, caratteristica per il suo splendido panorama: case arroccate a picco sul mare e sovrastate alle spalle da un’altura rocciosa. A 3 km dal borgo, invece, non potete perdervi la spiaggia di Mazzaforno, con un litorale completamente sabbioso e un mare turchese, interrotto solo da qualche scoglio che rende il paesaggio ancora più caratteristico. 

Insomma una vera perla della Sicilia. Un luogo che non si dimentica facilmente.